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Strategia · 2 min di lettura

Quanto investire in marketing: la percentuale di fatturato che ha senso per una PMI veneta

"Quanto dovrei investire in marketing?" è una delle domande più comuni che riceviamo dalle PMI venete — e la risposta onesta è che non esiste una percentuale valida per tutti, anche se online si trovano spesso numeri buttati lì senza contesto (il classico "il 7-10% del fatturato").

Perché una percentuale fissa non funziona

Un'azienda che vuole solo mantenere i clienti attuali ha bisogno di un budget diverso da una che vuole crescere velocemente o entrare in un nuovo mercato. Anche il settore conta: un'azienda B2B con pochi grandi clienti investe in modo molto diverso da un e-commerce che deve acquisirne continuamente di nuovi.

Il ragionamento che funziona meglio di una percentuale

Parti dal margine disponibile per acquisire un cliente, moltiplicato per quanti nuovi clienti vuoi realisticamente ottenere in un anno. Il budget di marketing è la conseguenza di questo calcolo, non un numero deciso a priori guardando cosa fanno i concorrenti.

Il rischio di investire troppo poco

Un budget troppo basso, distribuito su troppi canali, spesso non produce risultati misurabili su nessuno di essi: si spende, ma senza massa critica per far funzionare davvero un canale. A volte conviene concentrare un budget contenuto su un solo canale ben scelto, piuttosto che disperderlo su cinque.

Il rischio di investire troppo, troppo in fretta

Aumentare bruscamente il budget prima di aver verificato che il canale scelto funzioni porta spesso a sprecare la parte incrementale: meglio validare con un budget contenuto, misurare il ritorno, e solo dopo aumentare in modo proporzionato ai risultati osservati.

Se stai decidendo quanto investire in marketing quest'anno, prima di cercare una percentuale online fai il conto contrario: quanti clienti nuovi ti servono, quanto puoi spendere per ciascuno restando in utile, e quale budget totale ne risulta.

Parliamo del tuo progetto.

Portaci i numeri dell'azienda, non il brief del sito: è da lì che si capisce cosa conviene fare.